Sei anni di attesa e un articolato intervento di adeguamento sismico, efficientamento energetico e messa a norma degli impianti restituiscono oggi alla comunità la Scuola Primaria “Domenico Tittarelli” dell’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino-Casacastalda, riportata al suo splendore e pronta ad accogliere nuovamente alunni, docenti e famiglie.

«Le difficoltà sono state tante, ma dopo sei lunghi anni finalmente torniamo a casa. Lavorando insieme si ottengono risultati concreti per la sicurezza, il decoro estetico e la vivibilità dei nostri ambienti scolastici. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla riapertura di questo edificio», ha dichiarato il Presidente della Provincia di Perugia e Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, presente questa mattina insieme alla Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo, Angela Codignoni.
«Aver raggiunto questo traguardo, che è stato obiettivo, sfida e risultato, è un’emozione grande», ha affermato la Dirigente scolastica, che ha aggiunto: «Riaprire i portoni della scuola “elementare” Domenico Tittarelli significa restituire alla comunità un luogo di senso, il centro di una memoria collettiva e, allo stesso tempo, la volontà di costruire il futuro su solide radici e valori condivisi.
In questa scuola hanno vissuto e lavorato generazioni di docenti e studenti che oggi, con la stessa emozione, riabbracciano un luogo profondamente amato. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato tutti guardando verso lo stesso orizzonte, in modo serio, costante e generoso.
Sento di dover ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata di festa, ma il mio più sentito grazie va alle insegnanti che, in questi sei anni, hanno progettato e costruito, giorno dopo giorno, una scuola di indiscussa qualità, pensata per tutti e per ciascuno.
A loro va il nostro plauso per l’instancabile lavoro degli ultimi giorni, per la creatività, la competenza, il livello di formazione e la consapevolezza pedagogica con cui hanno allestito gli spazi, oggi pronti ad accogliere una nuova avventura educativa».
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