L’Europa raccontata ai ragazzi: incontro con Sara Anderlini alla Scuola “F. Storelli”

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Un dialogo sui valori dell’Unione Europea, sulle opportunità offerte ai giovani e sull’importanza di costruire un futuro fondato sulla pace e sulla solidarietà.

A conclusione di due giornate dedicate a incontri, confronti e riflessioni, la Scuola Secondaria di primo grado “F. Storelli” dell’Istituto Comprensivo Gualdo Tadino – Casacastalda ha ospitato Sara Anderlini, funzionaria dell’Unione Europea a Bruxelles, per un incontro rivolto agli studenti delle classi terze delle secondarie del nostro Istituto.

Ad accogliere l’ospite è stata la Dirigente Scolastica Angela Codignoni, che ha introdotto l’incontro con una riflessione significativa: «Servirebbe più Europa», sottolineando l’importanza di promuovere nei giovani una maggiore consapevolezza del valore dell’appartenenza alla comunità europea.

Attraverso esempi concreti, legati anche ai principali avvenimenti dell’attualità, Sara Anderlini ha illustrato agli studenti il ruolo dell’Unione Europea e l’importanza della cooperazione tra i Paesi membri, evidenziando i valori della democrazia, della solidarietà e delle pari opportunità.

L’incontro si è trasformato in un’occasione di dialogo e confronto. Numerose sono state le domande poste dai ragazzi, che hanno partecipato con interesse e curiosità, dimostrando il desiderio di comprendere meglio il funzionamento delle istituzioni europee e il loro ruolo nella vita quotidiana dei cittadini.

Particolarmente significativo è stato il racconto dell’esperienza personale e professionale di Sara Anderlini. La funzionaria ha ricordato come, nel 1992, appena diciottenne, avesse maturato il desiderio di lavorare un giorno nelle istituzioni europee, un obiettivo successivamente raggiunto grazie alla determinazione e alla volontà di mettersi in gioco.

«Determinazione e voglia di imparare e mettersi in gioco per una giusta causa: contribuire a creare un mondo in cui tutti abbiano le stesse opportunità», ha affermato, lasciando agli studenti un messaggio di fiducia nelle proprie aspirazioni e nell’importanza dell’impegno personale.

L’iniziativa rientra nel progetto “Memoria Ritrovata: il Diario di un Cappellano Umbro tra Guerra, Prigionia e Solidarietà Europea”, un percorso educativo che intreccia memoria storica, cittadinanza europea e riflessione sui valori della pace e della solidarietà.

Il progetto culminerà, alla fine di novembre 2026, con il viaggio d’istruzione a Stoccarda e Strasburgo, che coinvolgerà gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado.

Un’esperienza formativa che accompagnerà i ragazzi dalla conoscenza del passato alla comprensione del presente, offrendo loro nuovi strumenti per riconoscersi come cittadini consapevoli e responsabili dell’Europa di domani.